Quanto Risparmi in Bolletta con Fotovoltaico nel 2020

Risparmio in Bolletta Impianto Fotovoltaico 2020

Niccolò Teodori

Co-founder Elemize

A seconda della taglia, di quanto si paga l'elettricità e dei propri consumi, un impianto può generare da 100 a 1000 euro l'anno di risparmi.

Ecobonus2020: cercasi efficientamento casa

In attesa della conversione in Legge del DL 19 maggio 2020, in molti si stanno chiedendo se riusciranno ad ottenere lo sconto in fattura del 100% sui costi di riqualificazione energetica della propria abitazione. Tali interventi, oltre a essere rivolti al risparmio energetico in sé (serramenti, cappotti termici…), possono riguardare la c.d. “elettrificazione” della casa, sostituendo vecchie caldaie con pompe di calore e magari prevedendo una colonnina di ricarica dell’auto elettrica.

Se da una parte, i consumi elettrici e le bollette luce potrebbero aumentare, dall’altra, l’opportunità di usufruire della detrazione al 110% anche sull’installazione di impianti fotovoltaici rende l’energia solare una scelta inevitabile, qualora ci siano le condizioni per l’installazione.

Ma quanto si può risparmiare con l’installazione di un sistema fotovoltaico con o senza batteria per l’accumulo?

Da cosa dipende il risparmio

Come abbiamo già approfondito in questo articolo, il risparmio generato dall’impianto fotovoltaico è dato dalla somma delle detrazioni fiscali (qualora non si usufruisse dello sconto in fattura) e il risparmio in bolletta. Se le detrazioni fiscali sono facili da calcolare, essendo pari per i primi cinque anni al 10% o 22% del costo dell’installazione, il risparmio in bolletta è molto più complesso da stimare.

I fattori da prendere in considerazione sono:

  1. La taglia e la produzione attesa dell’impianto fotovoltaico;
  2. I consumi e il profilo di consumo dell’abitazione;
  3. La presenza o meno di un sistema di accumulo.

Per questo, i rivenditori più “seri”, prima di fornire le stime sul risparmio dell’impianto, richiedono una analisi approfondita delle bollette e della configurazione dell’abitazione.

Probabilmente, se stai leggendo questo articolo vuol dire che stai comunque cercando una risposta a questa domanda! In quanto leader nella gestione degli impianti fotovoltaici con accumulo, Elemize ha accesso a un database di milioni di dati di abitazioni con fotovoltaico. Grazie all’analisi di questo database, siamo in grado di mostrarti in modo chiaro, quanto si può stimare di risparmiare grazie all’installazione di un sistema fotovoltaico.

Premesse al calcolo della riduzione delle bollette

In queste simulazioni, abbiamo considerato quattro abitazioni, con consumi che vanno dai 2000 kWh annui (seconda casa o coppia in monolocale) agli 8000 kWh annui (casa con pompa di calore e auto elettrica). Il consumo annuo è un dato facilmente verificabile dalle bollette inviate dal proprio fornitore.

Inoltre, abbiamo considerato otto configurazioni di impianto: due impianti fotovoltaici da 3 e da 5 kW di potenza, senza accumulo o con tre diverse taglie di sistemi di accumulo. E’ stata considerata una producibilità media di 1200 kWh / kW l’anno, un valore facilmente raggiungibile in centro Italia.

Infine, è stato considerato un costo dell’elettricità consumata di 15ct / kWh, inclusa l’IVA. E’ un valore che può variare a seconda che sia prima o seconda casa e che certamente aumenterà nel tempo. E’ possibile confrontarlo con il valore pagato nella propria bolletta (il risparmio sarà proporzionale a quello mostrato nei grafici).

Andiamo ai risultati!

Impianto fotovoltaico da 3 kW:

Impianto fotovoltaico da 5 kW:

Si tenga presente che questi calcoli sono delle stime statistiche che possono variare a seconda delle abitudini di consumo e la produzione reale dell’impianto. Per scoprire di più su come calcolare il risparmio energetico dato da un impianto fotovoltaico, consiglio il seguente articolo:

Conclusioni

Con la detrazione fiscale al 110%, il sistema fotovoltaico ha di per sé convenienza economica (così come potenzialmente qualsiasi intervento migliorativo dell’efficienza energetica). Per quanto riguarda la bolletta, a seconda della tipologia di impianto e delle abitudini di consumo è possibile aspettarsi un risparmio nella bolletta luce compreso tra i 137 e i 702 euro l’anno.

SecondGrid

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Lavoriamo giorno e notte perché il nostro futuro energetico sia al 100% rinnovabile e distribuito.

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Quanto Risparmi con un Sistema di Accumulo con Ecobonus 110%

SecondGrid, il servizio elettrico dei piccoli produttori

Quanto Risparmi con Un Sistema di Accumulo con Ecobonus 110%

Niccolò Teodori

Co-founder Elemize

Il risparmio generato da un sistema di accumulo dipende dalla taglia del fotovoltaico e dai consumi

Perché un sistema di accumulo per il mio fotovoltaico?

Un sistema di accumulo dell’energia consente di immagazzinare l’energia prodotta in eccesso, per sfruttarla quando più serve. In generale, un sistema di accumulo inizia a caricarsi la mattina, tra le 9 e le 12, e comincia a scaricarsi la sera quando si torna a casa, tra le 17 e le 19. Utilizzare l’energia prodotta in eccesso consente un risparmio in bolletta, in quanto si riducono i prelievi che occorre pagare al fornitore di energia. Inoltre, un sistema di accumulo può garantire l’approvvigionamento energetico anche in casi di blackoutIn generale, una batteria per l’accumulo di energia è fondamentale per diventare più indipendenti dalla rete elettrica e dai rincari delle tariffe.

 

Come calcolare il risparmio generato dalle batterie per l'accumulo.

La taglia di un sistema di accumulo si misura in termini di capacità di immagazzinamento: una batteria da 5kWh sarà in grado di immagazzinare al massimo 5 kWh di energia prodotta in eccesso, ed evitare 5kWh prelievi quando è totalmente carica. Idealmente, se l’impianto fotovoltaico cedesse alla rete almeno 5 kWh al giorno e se l’abitazione consumasse più di 5 kWh di energia tra le 19.00 e le 8.00 di mattina, si potrebbe dire che il sistema di accumulo farebbe risparmiare 5 kWh * 365 = 1825 kWh ogni anno.

Purtroppo, quasi mai è cosi per due ragioni principali:

1) La produzione dell’impianto fotovoltaico e i consumi di casa sono strettamente legati alla stagione, la nuvolosità e le temperature. E’ impossibile garantire una certa produzione in eccesso ogni giorno.

2) Le batterie e gli inverter (i componenti del sistema di accumulo) hanno dei limiti tecnici, sia di “profondità di scarica” – non consentendo una scarica completa della batteria -, sia di “efficienza” del ciclo di carica e scarica – 5kWh immagazzinati nella batteria consentiranno di prelevarne circa 4.5kWh -, sia di potenza massima di carica e scarica.

Quanti consumi si evitano con una batteria?

Grazie all’analisi di milioni di dati provenienti da centinaia di abitazioni reali in Italia, è stato possibile calcolare il risparmio medio ottenibile in termini di riduzione dei consumi dalla rete elettrica, a seconda di diverse configurazioni. Nei grafici seguenti è possibile vedere quanti kWh si riescono ad “autoconsumare” con due diverse taglia di fotovoltaico: 3kW e 5kW. In questi casi, è stata stimata una producibilità dell’impianto fotovoltaico di 1100 kWh / kW / anno.

Calcolo con esempio pratico

Osservando i dati riportati nei grafici, si nota come una famiglia che consuma circa 2700 kWh ogni anno, installando un impianto fotovoltaico da 3 kW riuscirebbe a risparmiare poco più di 1000 kWh di energia ogni anno. Aggiungendo un sistema di accumulo da 4.8 kWh o 9.8 kWh di capacità, raddoppierebbe il risparmio. Come è possibile vedere, il risparmio aumenta all’aumentare sia della taglia dell’impianto, che dei consumi dell’abitazione. Per capire quanto è il risparmio economico ottenibile dal sistema di accumulo, è possibile consultare questo articolo:

Comunità Energetiche e UVAM

I sistemi di accumulo sono fondamentali per sviluppare modelli di gestione energetica innovativi, tra cui rientrano le Comunità Energetiche (L. 28 febbraio 2020) e le Unità Virtuali Abilitate Miste (delibera Arera Delibera 300/2017/R/eel). Nel primo caso, tipico di condomini o centri commerciali, le batterie possono essere usate non solo per ridurre i prelievi del singolo, ma di tutta la comunità o i condòmini. Con le UVAM, l’applicazione dei sistemi di accumulo è quella di offrire servizi alla rete elettrica: il gestore della rete può prelevare l’energia nel sistema di accumulo, retribuendo il proprietario. Chi acquistasse un sistema fotovoltaico con accumulo da aziende come Elemize, può migliorare il rendimento economico del proprio sistema fino al doppio, rispetto a un sistema simile che non partecipa al mercato elettrico.

SecondGrid

Per chi sta pensando di investire nel fotovoltaico ma non è certo della resa, SecondGrid è il servizio elettrico alternativo dei piccoli produttori che consente di ottenere tutta l’energia per la propria abitazione a un prezzo fisso di 29 euro al mese. Bollette e costi di manutenzione pagati! Scopri i sistemi compatibili

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